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(Undicesimo Dottore)
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== Undicesimo Dottore ==
 
== Undicesimo Dottore ==
   
=== Revisitando la Gerra del Tempo ===
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=== La caduta dell'undicesimo ===
Riunitosi a [[Clara Oswald|Clara]] dopo le sue ore lavorative alla [[Coal Hill School|Coal Hill]], il Dottore venne contattato da [[Kate Stewart]] e dalla [[UNIT (Unified Intelligence Taskforce)|UNIT]], che trasportarono il [[TARDIS]] alla [[National Gallery]] con un elicottero. Gli vennero mostrare le credenziali di [[Elisabetta I]]: un dipinto tridimensionale intitolato ''[[La Caduta di Gallifrey Non Più|La Caduta di Gallifrey]]'', raffigurante la distruzione della seconda città più importante del pianeta, [[Arcadia (città)|Arcadia]], durante l'[[Ultima Grande Guerra del Tempo]]. Incuriosito dalla presenza di tali disegni sulla Terra, al Dottore venne poi mostrato che da alcuni dipinti erano scomparsi dei personaggi.
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Insieme a molte altre astronavi, il TARDIS captò un segnale di soccorso in arrivo da un pianeta sconosciuto; dopo aver abbordato sia navi Dalek che Cyberman, andò a far visita a Clara che stava preparando il pranzo di Natale per la sua famiglia, e insieme a lei raggiunse il Mainframe Papale. Qua, Tasha Lem disse loro di andare sul pianeta a investigare la natura del messaggio, e dirigersi verso la città di Natale.
   
Tuttavia, in quel momento si aprì una fessura temporale, e il Dottore venne trasportato indietro nel [[1562]], dove incontrò la sua [[Decimo Dottore|precedente incarnazione]] durante un'indagine sugli [[Zygon]]. Entrambi si imbatterono poi nel [[Dottore Guerriero]], che aveva anch'esso attraversato la fessura; tuttavia, prima che potessero capire il motivo del loro incontro, vennero catturati dalle guardie di Elisabetta I, apparentemente impersonata da uno Zygon. I tre Dottori furono imprigionati nella [[Torre di Londra]], dove l'Undicesimo Dottore incise le coordinate da immettere nel [[manipolatore del vortice]] posseduto dalla UNIT per attivarlo. Clara viaggiò così indietro nel tempo e incontrò i Dottori. Elisabetta mostrò loro che gli Zygon si erano rifugiati nei dipinti per aspettare che la Terra fosse pronta ad essere conquistata, e inoltre rivelò che aveva ucciso il suo duplicato e lo stava impersonando. Questa sposò poi il riluttante Decimo Dottore, che si diresse al [[TARDIS]] e partì con i restanti Dottori e Clara.
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Arrivati alla torre dell'orologio del paese, il Dottore scoprì con orrore che il messaggio, "Dottore Chi?" veniva trasmesso attraverso una crepa nel tempo, e che proveniva dai Signori del Tempo, che intrappolati in un universo tasca cercavano di liberarsi. Se avesse pronunciato il proprio nome, i Signori del Tempo sarebbero usciti, ma allo stesso tempo le restanti astronavi sarebbero scese sul pianeta, dando inizio ad una nuova Guerra del Tempo. Si rese poi conto che il pianeta era in realtà Trenzalore, secoli prima della prima visita sua e di Clara, e che era questo il motivo per cui il Silenzio aveva tentato di ucciderlo per così tanto tempo.
   
Nel frattempo, nel [[21esimo secolo]] Kate aveva attivato il conto alla rovescia di una testata nucleare all'interno dell'[[Archivio Nero]], che pur impedendo agli Zygon di conquistare il mondo, avrebbe distrutto Londra. Non riuscendo ad entrare nell'Archivio col TARDIS, i Dottori contattarono Kate con un [[telegrafo spazio-temporale]] che avevano dato al [[Alistair Gordon Lethbridge-Stewart|Brigadiere Lethbridge-Stewart]] nella loro [[Quarto Dottore|quarta incarnazione]], ma lei si rifiutò di fermare il conto alla rovescia. Il Dottore Guerriero ebbe poi l'idea di far chiamare all'Undicesimo Dottore nel passato l'ufficiale della UNIT [[McGillop]], ordinandogli di spostare ''La Caduta di Gallifrey'' nell'Archivio Nero. I Dottori e Clara entrarono nel dipinto retroattivamente e uscirono poi mentre Kate e il suo duplicato Zygon discutevano sul conto alla rovescia. I tre Dottori poi fecero dimenticare a tutti eccetto Clara chi fosse Zygon e chi no, facendo così in modo che le due Kate fermassero il conto alla rovescia e cominciassero a lavorare ad un trattato. ([[TV]]: ''[[The Day of the Doctor (TV)|The Day of the Doctor]]'') In segreto, il Dottore diede a [[Petronella Osgood|Osgood]] e al suo [[Osgood (Zygon)|duplicato Zygon]] la [[scatola Osgood]], per prepararle all'eventuale insorgere futuro degli Zygon. ([[TV]]: ''[[The Zygon Invasion (TV)|The Zygon Invasion]]'') A questo punto il Dottore Guerriero tornò alla [[Ultima Grande Guerra del Tempo|Guerra del Tempo]] per usare il [[Momento]] e distruggere [[Gallifrey]], realizzando quante vite il suo rimpianto avrebbe salvato in futuro.
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A questo punto il Dottore tentò di ingannare Clara per farla tornare a casa nel TARDIS, ma lei si aggrappò all'esterno della navicella, e questa viaggiò nel futuro di 300 anni senza lasciare il pianeta. Nel frattempo il Dottore divenne il protettore di Natale, affrontando Dalek, Cybermen, Angeli Piangenti e Sontaran.
   
Il Decimo e Undicesimo Dottore decisero di seguirlo per usare il Momento insieme a lui, fino a che Clara non li aiutò a ricordarsi chi fossero: quando il Momento proiettò immagini della Guerra che stava avvenendo attorno a loro, l'Undicesimo Dottore decise di non usare l'arma e ideò un piano per salvare Gallifrey; facendo scomparire il pianeta, i [[Dalek]] si sarebbero distrutti a vicenda, e all'universo sarebbe parso che le due fazioni si fossero distrutte a vicenda. Chiamando tutte le sue precedenti incarnazioni, e quella [[Dodicesimo Dottore|subito successiva]], per usare tutti i loro [[TARDIS]] e salvare Gallifrey, il piano dell'Undicesimo Dottore venne messo in atto con successo, e il pianeta venne mandato in un altro universo.
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Quando i due si riunirono poterono osservare la breve alba di Trenzalore, mentre Maniglie, unico compagno del Dottore nei precedenti 300 anni, andò definitivamente fuori uso. Poi tornarono al Mainframe Papale, diventato ora la Chiesa del Silenzio, e scoprirono che Tasha Lem e tutto l'equipaggio erano stati uccisi dai Dalek e trasformati in schiavi-pupazzi. Anche se Tasha riuscì ad opporre resistenza contro i Dalek, non poté impedire la distruzione dello scudo eretto dal Mainframe, e su Trenzalore scoppiò la guerra.
   
Il Dottore in seguito si incontrò con il Dottore Guerriero e il Decimo Dottore alla National Gallery, non sapendo se avessero effettivamente salvato il pianeta. I Dottori precedenti se ne andarono, sapendo che non avrebbero ricordato tali avvenimenti a causa delle linee temporali fuori sincrono. Liberatosi finalmente del dolore e della colpa che gli aveva lasciato la guerra, e conoscendo ora la verità, il Dottore incontrò una faccia familiare: il [[Curatore (The Day of the Doctor)|Curatore]] della Galleria gli spiegò che i due titoli del dipinto, ''Non Più'' e ''La Caduta di Gallifrey'' erano in realtà un unico nome, ''La Caduta di Gallifrey Non Più''. Realizzando che il tentativo di congelare Gallifrey aveva funzionato, il Curatore disse al Dottore che il pianeta era perduto e che era suo il compito di ritrovarlo. Oltre a questo, il Curatore accennò anche al fatto di essere una futura incarnazione del Dottore stesso. ([[TV]]: ''[[The Day of the Doctor (TV)|The Day of the Doctor]]'')
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Questa volta il Dottore fece tornare a casa Clara e rimase per altri 600 anni sul pianeta, combattendo fianco a fianco col Silenzio e costringendo alla ritirata tutti tranne i Dalek. Quando poi si avvicinò la sua ora, Tasha fece tornare Clara, per evitare che il Dottore morisse da solo. Ma lui, rendendosi conto di non avere alcuna possibilità di sopravvivere, decise di arrendersi ai Dalek.
   
=== La caduta dell'undicesimo ===
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Sulla cima della torre dell'orologio, il Dottore ammise davanti ai suoi nemici di non avere più rigenerazioni disponibili. I Dalek si prepararono a sferrare il loro ultimo attacco sulla città, ma proprio in quel momento si aprì una crepa nel cielo, dalla quale i Signori del Tempo riuscirono a donare al Dottore un nuovo ciclo di rigenerazioni. Inizialmente scioccato al vedere le proprie mani risplendere di energia rigenerativa, il Dottore utilizzò il potere esplosivo che aveva a disposizione per distruggere le loro navicelle da combattimento e le loro truppe a terra.
   
 
== Decimo Dottore ==
 
== Decimo Dottore ==

Revisione delle 11:38, gen 24, 2018

Undicesimo Dottore

La caduta dell'undicesimo

Insieme a molte altre astronavi, il TARDIS captò un segnale di soccorso in arrivo da un pianeta sconosciuto; dopo aver abbordato sia navi Dalek che Cyberman, andò a far visita a Clara che stava preparando il pranzo di Natale per la sua famiglia, e insieme a lei raggiunse il Mainframe Papale. Qua, Tasha Lem disse loro di andare sul pianeta a investigare la natura del messaggio, e dirigersi verso la città di Natale.

Arrivati alla torre dell'orologio del paese, il Dottore scoprì con orrore che il messaggio, "Dottore Chi?" veniva trasmesso attraverso una crepa nel tempo, e che proveniva dai Signori del Tempo, che intrappolati in un universo tasca cercavano di liberarsi. Se avesse pronunciato il proprio nome, i Signori del Tempo sarebbero usciti, ma allo stesso tempo le restanti astronavi sarebbero scese sul pianeta, dando inizio ad una nuova Guerra del Tempo. Si rese poi conto che il pianeta era in realtà Trenzalore, secoli prima della prima visita sua e di Clara, e che era questo il motivo per cui il Silenzio aveva tentato di ucciderlo per così tanto tempo.

A questo punto il Dottore tentò di ingannare Clara per farla tornare a casa nel TARDIS, ma lei si aggrappò all'esterno della navicella, e questa viaggiò nel futuro di 300 anni senza lasciare il pianeta. Nel frattempo il Dottore divenne il protettore di Natale, affrontando Dalek, Cybermen, Angeli Piangenti e Sontaran.

Quando i due si riunirono poterono osservare la breve alba di Trenzalore, mentre Maniglie, unico compagno del Dottore nei precedenti 300 anni, andò definitivamente fuori uso. Poi tornarono al Mainframe Papale, diventato ora la Chiesa del Silenzio, e scoprirono che Tasha Lem e tutto l'equipaggio erano stati uccisi dai Dalek e trasformati in schiavi-pupazzi. Anche se Tasha riuscì ad opporre resistenza contro i Dalek, non poté impedire la distruzione dello scudo eretto dal Mainframe, e su Trenzalore scoppiò la guerra.

Questa volta il Dottore fece tornare a casa Clara e rimase per altri 600 anni sul pianeta, combattendo fianco a fianco col Silenzio e costringendo alla ritirata tutti tranne i Dalek. Quando poi si avvicinò la sua ora, Tasha fece tornare Clara, per evitare che il Dottore morisse da solo. Ma lui, rendendosi conto di non avere alcuna possibilità di sopravvivere, decise di arrendersi ai Dalek.

Sulla cima della torre dell'orologio, il Dottore ammise davanti ai suoi nemici di non avere più rigenerazioni disponibili. I Dalek si prepararono a sferrare il loro ultimo attacco sulla città, ma proprio in quel momento si aprì una crepa nel cielo, dalla quale i Signori del Tempo riuscirono a donare al Dottore un nuovo ciclo di rigenerazioni. Inizialmente scioccato al vedere le proprie mani risplendere di energia rigenerativa, il Dottore utilizzò il potere esplosivo che aveva a disposizione per distruggere le loro navicelle da combattimento e le loro truppe a terra.

Decimo Dottore

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